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IB Remarks: cosa sono? Come migliorare i voti IB dopo che sono già usciti?

  • 2 lug 2025
  • Tempo di lettura: 12 min

Sapevi che i voti IB pubblicati il 6 luglio non sono necessariamente definitivi?


Dopo la pubblicazione dei risultati, puoi ancora provare a migliorare i tuoi voti chiedendo un remark, cioè una nuova correzione di alcune componenti dei tuoi esami. Formalmente, questa procedura si chiama Enquiry Upon Results — spesso abbreviata in EUR.


È un processo che non esiste nella maturità italiana ed è uno dei modi in cui l’IB cerca di rendere le valutazioni più standardizzate, controllabili e oggettive.


Facendo le scelte giuste, puoi guadagnare punti preziosi — magari proprio quelli che ti servono per ottenere il Diploma IB, soddisfare una conditional offer o entrare all’università.


Ma attenzione: una richiesta di revisione può anche andare male. Il voto può salire, restare uguale o scendere. E il nuovo voto è definitivo.



Riepilogo essenziale

Prima di leggere tutta la guida, ecco gli 8 punti fondamentali da sapere.


1. I voti IB possono essere rivisti

Quando escono i risultati IB, puoi chiedere al tuo coordinator di presentare una richiesta di remark per la maggior parte degli esami finali IB, per il TOK Essay e per l’Extended Essay.

Non si può invece chiedere un remark individuale per gli orali o per i lavori interni, cioè gli Internal Assessments.

Questo significa che non si rivede necessariamente tutta la materia, ma solo le componenti valutate esternamente.


2. Il voto può salire, restare uguale o scendere

Il remark non è una richiesta “senza rischio”.

Un nuovo esaminatore rivede il lavoro e può confermare il punteggio, aumentarlo oppure abbassarlo. Se il voto cambia, quello nuovo diventa definitivo. Non si può tornare al voto precedente.


3. Bisogna guardare quanto sei vicino alla fascia superiore

Il voto IB finale va da 1 a 7, ma dietro quel numero ci sono punti e soglie precise. Non conta solo aver preso 5 o 6: conta quanti punti ti mancano per salire al voto successivo.

Se sei a 1–2 punti dalla soglia superiore, un remark può avere senso. Se sei molto più lontano, è difficile che cambi qualcosa. Bisogna anche controllare quanto sei vicino alla soglia inferiore, perché il voto può anche scendere.


4. I remarks funzionano soprattutto quando mancano pochi punti

  • Se sei a 1 punto dalla fascia superiore, vale quasi sempre la pena valutare un remark.

  • Se sei a 2 punti, è ancora possibile, ma bisogna guardare bene la materia e la distribuzione dei punteggi.

  • Se sei a 3 punti, può avere senso solo in casi selezionati.

  • Se mancano 4, 5 o 6 punti, diventa più difficile.

  • Se sei lontano dalla soglia superiore e vicino a quella inferiore, il rischio di scendere può essere più importante del potenziale beneficio.


5. Anche in matematica il remark può funzionare

Molti pensano che matematica non valga la pena rivederla perché “c’è solo una risposta giusta”.

In realtà, negli esami IB si possono ottenere punti anche per il procedimento. Sono i cosiddetti method marks.

Uno studente può aver sbagliato il risultato finale, ma aver impostato correttamente il ragionamento. In questi casi, una seconda correzione può fare la differenza.


6. Il remark costa circa €90 per materia, che paghi all'IBO solo se NON va a buon fine

Il costo è di circa €90 per materia, ma se il voto sale, non paghi nulla

Questo significa che, quando ci sono buone possibilità di miglioramento, il remark può essere un investimento sensato.

7. Solo la scuola può fare la richiesta

Lo studente o la famiglia non possono richiedere direttamente il remark all’IB.

La richiesta deve passare dal coordinatore IB della scuola.

La deadline ufficiale per la sessione di maggio è il 15 settembre, ma molte scuole fissano scadenze interne molto prima: spesso a fine luglio o inizio agosto.


La guida completa e approfondita

Nel Diploma IB, a differenza di molti altri percorsi scolastici, puoi chiedere che alcune componenti del tuo esame vengano corrette di nuovo.

Questo significa che un altro esaminatore IB rilegge il tuo lavoro e decide se il punteggio assegnato debba essere confermato, aumentato o ridotto.

Il punto importante è questo: il remark non è una formalità. È una vera seconda correzione.

Proprio per questo può essere molto utile, ma va usato con attenzione.

La domanda fondamentale è: quando vale davvero la pena chiedere un remark?


1. Quanto ti manca al voto successivo?

Ogni materia IB ha delle soglie di punteggio per ogni fascia di voto.

Ad esempio, potresti aver preso 5 in Biology HL, ma essere a un solo punto dal 6. Oppure potresti aver preso 5, ma essere molto lontano dalla soglia del 6.

La differenza è enorme.

Nel primo caso, un remark può essere una scelta sensata. Nel secondo, potrebbe essere solo un rischio inutile.

Quando vedi i tuoi risultati, l’IB indica quanti punti ti separano dalla fascia superiore. Questo dato è essenziale per decidere.

In generale:

Distanza dalla fascia superiore

Valutazione

1 punto

Vale quasi sempre la pena considerare un remark

2 punti

Possibile, ma da valutare bene

3 punti

Possibile solo in casi selezionati

4–6 punti

Difficile

7+ punti

Poco probabile, e spesso rischioso

Esempio: Biology HL

Immaginiamo che la soglia per ottenere 5 sia 24 punti.

Il tuo punteggio

Quanto ti manca al voto successivo

Livello di rischio

23

1 punto dal 5

Vale la pena considerarlo

21

3 punti dal 5

Possibile, ma con cautela

18

6 punti dal 5

Poco probabile

16

8 punti dal 5

Rischio concreto di restare uguale o peggiorare

Naturalmente, questa è solo una semplificazione. La decisione reale dipende anche dalla materia, dal tipo di paper, dal peso delle componenti e da quanto il voto sia vicino anche alla soglia inferiore.

Come ti aiuta Valdo Academics: ti aiutiamo a calcolare la distanza dal voto successivo e a capire il margine di rischio. Ti diamo un parere chiaro, gratuito e senza impegno.


2. Cosa puoi e non puoi chiedere in remark

Non tutte le componenti IB possono essere riviste nello stesso modo.

Puoi chiedere un remark per:

  • esami scritti, come Paper 1, Paper 2, Paper 3;

  • TOK Essay;

  • Extended Essay;

  • altre componenti valutate esternamente, a seconda della materia.

Non puoi chiedere un remark individuale per:

  • Internal Assessments;

  • orali di lingua;

  • lavori pratici o progetti interni;

  • Group 4 Project.

Questo è un punto che spesso crea confusione.

Se hai preso un voto basso in una materia, non significa automaticamente che tutta la materia possa essere ricorretta. Bisogna capire quali componenti hanno contribuito al voto finale e quali di queste sono effettivamente eleggibili per una revisione.

E gli Internal Assessments?

Gli Internal Assessments non possono normalmente essere rivisti su richiesta individuale.

Tuttavia, esiste una procedura diversa: la re-moderation.

Gli IA vengono prima corretti dalla scuola e poi moderati dall’IB. La moderazione serve a verificare che la scuola stia applicando gli standard IB in modo corretto.

Se l’IB ritiene che la scuola abbia assegnato voti troppo alti o troppo bassi, può modificare i punteggi. A volte questo comporta un taglio per tutta la classe.

In casi eccezionali, se l’intera classe ha subito una riduzione anomala dei voti IA, la scuola può chiedere una re-moderation. Non è però una procedura individuale: riguarda l’intero gruppo di studenti, non il singolo candidato.

Di solito, perché questa procedura venga considerata, deve esserci una riduzione molto significativa, spesso nell’ordine di almeno il 15% sul gruppo moderato.

Come ti aiuta Valdo Academics: ti spieghiamo esattamente quali componenti si possono rivedere e quali no, materia per materia. Il nostro controllo iniziale è gratuito.


3. Anche in matematica il remark può valere la pena

Molti studenti pensano che matematica non si possa davvero rivedere.

Il ragionamento è comprensibile: se la risposta è giusta, è giusta; se è sbagliata, è sbagliata.

Ma negli esami IB non funziona sempre così.

In matematica, come in molte altre materie scientifiche, puoi ottenere punti anche per il procedimento. Questi punti si chiamano spesso method marks.

Ad esempio:

  • hai scritto l’equazione corretta, ma hai fatto un errore di calcolo;

  • hai impostato bene il problema, ma hai perso un segno;

  • hai usato il metodo giusto, ma il risultato finale è sbagliato;

  • hai seguito un ragionamento coerente, ma incompleto.

In questi casi, un esaminatore potrebbe assegnare più punti parziali di un altro.

Questo non significa che ogni voto di matematica vada contestato. Ma significa che non bisogna escludere matematica a priori.

Abbiamo seguito diversi studenti che, con una richiesta di revisione in matematica, sono riusciti a passare da 4 a 5 o da 5 a 6 proprio grazie al riconoscimento di punti parziali nel procedimento.

Come ti aiuta Valdo Academics: analizziamo insieme i tuoi risultati e ti diciamo se ci sono possibilità concrete che una richiesta di revisione possa aiutarti. La prima consulenza è sempre gratuita.


4. Formalmente, come si chiamano i remarks?

Formalmente, quelli che spesso vengono chiamati “remarks” si chiamano Enquiries Upon Results, cioè EUR.

Esistono diverse categorie di EUR. La più comune è la Category 1 EUR, cioè la richiesta di ricorrezione delle componenti esterne di una materia.

Vediamo le principali.


Categoria 1 – Ricorrezione delle prove esterne

Questa è la procedura più usata.

Un esaminatore senior rivede le componenti esterne della materia per un singolo candidato.

Il voto può:

  • salire;

  • restare uguale;

  • scendere.

Se cambia, il nuovo voto è definitivo.

Questa è la categoria più rilevante quando uno studente è vicino alla soglia del voto successivo.


Categoria 1a – Ricorrezione con spiegazione scritta

La Categoria 1a è simile alla Categoria 1, ma include anche un breve commento scritto dell’esaminatore.

Può essere utile quando la famiglia o la scuola desiderano maggiore trasparenza sul motivo del cambiamento, o del mancato cambiamento.

Non sempre è necessaria. In molti casi, una Categoria 1 è sufficiente.


Categoria 2 e 2a – Accesso agli script corretti

Con la Categoria 2, il coordinatore può chiedere di vedere la prova corretta.

Con la Categoria 2a, può richiedere anche ulteriori elementi di feedback, quando disponibili.

Questa procedura non cambia il voto. Serve però a capire meglio che cosa è successo.

Può essere utile quando il risultato è molto strano, quando un paper è molto più basso degli altri, o quando bisogna decidere se abbia senso procedere con una ricorrezione.


Caso reale: quando vedere lo script corretto ha cambiato tutto

In un caso che abbiamo seguito, uno studente aveva ricevuto una E nell’Extended Essay di Business Management.

Era un risultato molto strano. Lo studente era preparato e il voto sembrava completamente fuori scala rispetto alla qualità dell’elaborato.

Invece di accettare subito il risultato, abbiamo consigliato alla famiglia di chiedere alla scuola di accedere al materiale corretto.

Da lì è emersa un’anomalia evidente: una parte della valutazione non sembrava essere stata conteggiata correttamente.

Dopo la revisione, il punteggio dell’Extended Essay è salito di 6 punti. Questo ha cambiato l’esito complessivo dello studente, che ha poi ricevuto il Diploma IB.

Questo è il motivo per cui, quando un risultato è molto strano, non bisogna limitarsi a guardare il voto finale. Bisogna capire se c’è un’anomalia nella correzione e scegliere la procedura giusta.


Categoria 3 – Re-moderation degli Internal Assessments

La Categoria 3 riguarda la re-moderation degli Internal Assessments per un intero gruppo di studenti.

Non è una richiesta individuale.

Può essere usata dalla scuola quando l’intera classe ha subito una moderazione anomala o molto severa sugli IA.

È una procedura rara e va documentata bene.

Come ti aiuta Valdo Academics: ti aiutiamo a capire quale tipo di procedura serve nel tuo caso. Se ha senso chiedere una Categoria 1, una Categoria 1a, l’accesso agli script o una re-moderation, te lo diciamo chiaramente.


5. Come vedere i tuoi risultati IB

Entro il giorno della pubblicazione ufficiale dei risultati, normalmente il 6 luglio, la scuola ti invia le credenziali per accedere al portale candidati dell’IB.

Il sito è:

Una volta entrato, puoi vedere:

  • il voto finale per ogni materia, da 1 a 7;

  • il punteggio complessivo del Diploma, su 45;

  • i risultati di TOK e Extended Essay;

  • quanti punti ti separano dal voto successivo in ciascuna materia.

Quest’ultima informazione è fondamentale.

Se hai preso 6 in una materia, ma ti mancano solo 2 punti per arrivare a 7, quella materia va valutata.

Se hai preso 5, ma sei molto lontano dal 6 e vicino al 4, bisogna stare molto più attenti.


6. Come decidere se chiedere un remark

Per decidere bene, non basta chiedersi: “Voglio un voto più alto?”

Bisogna fare una valutazione più strategica.

Ecco le domande principali.


Quanto ti manca al voto successivo?

Se sei a 1–2 punti dalla soglia superiore, il remark può avere senso.

Se sei a 3 punti, bisogna guardare bene la materia e i paper.

Se sei a 4 o più punti, la probabilità di migliorare si riduce.


Quanto sei vicino alla soglia inferiore?

Questo punto è altrettanto importante.

Se sei molto vicino alla soglia inferiore, chiedere un remark può essere rischioso.

Ad esempio, se hai preso 6 ma sei appena sopra la soglia del 6, una revisione negativa potrebbe portarti a 5.

In alcuni casi, perdere un punto può essere più grave che guadagnarne uno.


Il punto in più ti serve davvero?

A volte un remark ha senso perché il punto in più cambia concretamente qualcosa.

Ad esempio:

  • ti serve per ottenere il Diploma IB;

  • ti serve per soddisfare una conditional offer;

  • ti serve per arrivare a un punteggio totale richiesto dall’università;

  • ti serve per una borsa di studio;

  • ti serve per rafforzare una candidatura ancora aperta.

In altri casi, invece, il punto in più sarebbe bello, ma non cambierebbe davvero la situazione.

In quel caso bisogna valutare se valga la pena correre il rischio.


Com’è distribuito il punteggio tra i paper?

Questa è una delle analisi più importanti.

Se tutti i paper sono coerenti tra loro, il voto finale è probabilmente stabile.

Ma se un solo paper è molto più basso degli altri, bisogna guardare meglio.

Ad esempio, immaginiamo uno studente che in una materia prende:

  • Paper 1: molto buono;

  • Paper 2: molto basso;

  • Internal Assessment: molto buono.

In questo caso, se il Paper 2 è una prova scritta, argomentativa o comunque soggettiva, potrebbe esserci margine per una revisione.

Il segnale non è solo “sono vicino alla soglia superiore”. Il segnale è: “questo risultato non sembra coerente con il resto”.


Caso reale: il paper di Filosofia salito di 9 punti

In un altro caso, uno studente aveva ricevuto un risultato molto basso in un paper di Filosofia, completamente incoerente con il resto del suo profilo e con gli altri risultati della materia.

Anche qui, il primo segnale non era semplicemente che mancavano pochi punti al voto superiore.

Il segnale era che qualcosa non tornava: una componente sembrava troppo bassa rispetto alle altre.

Dopo la richiesta di revisione, è emerso che una domanda non era stata valutata correttamente. Il punteggio del paper è salito di 9 punti.

Casi come questo sono rari, ma mostrano perché è importante leggere i risultati con attenzione.

Non bisogna chiedere remark a caso, ma non bisogna nemmeno ignorare un’anomalia evidente.


La materia è più soggettiva o più oggettiva?

Le materie più discorsive tendono ad avere più margine di variazione.

Ad esempio:

  • English;

  • History;

  • Philosophy;

  • Economics;

  • Business Management;

  • Global Politics;

  • TOK;

  • Extended Essay.

In queste materie, la valutazione dipende molto dall’interpretazione degli argomenti, dalla qualità dell’analisi, dalla struttura della risposta e dall’applicazione dei criteri.

Questo non significa che il voto sia arbitrario. Significa però che una seconda correzione può, in alcuni casi, assegnare un punteggio diverso.

Nelle materie più oggettive, come alcune componenti di scienze o matematica, il margine può essere più ridotto. Ma non è nullo, soprattutto quando ci sono punti di procedimento, domande aperte o valutazioni parziali.


C’è una conditional offer già soddisfatta?

Questo è un punto delicatissimo.

Se hai già soddisfatto la tua offerta universitaria, chiedere un remark solo per migliorare il punteggio totale può essere rischioso.

Ad esempio, se l’università ti chiede 36 punti e tu hai ottenuto 36, devi fare molta attenzione prima di chiedere una revisione in una materia che potrebbe scendere.

Anche se è vero che vuoi migliorare il punteggio, devi chiederti:

  • cosa succede se il voto scende?

  • l’offerta resta soddisfatta?

  • il Diploma resta sicuro?

  • il rischio vale il beneficio?

In alcuni casi, la scelta migliore è non toccare nulla.


7. Quando conviene davvero chiedere un remark?

In generale, un remark può avere senso quando:

  • sei a 1 o 2 punti dalla soglia superiore;

  • la materia è scritta o valutata in modo parzialmente soggettivo;

  • un paper è molto più basso degli altri;

  • il voto è incoerente con il profilo dello studente;

  • il punto in più cambia davvero qualcosa;

  • non sei troppo vicino alla soglia inferiore;

  • non metti a rischio una conditional offer già soddisfatta.

Un remark è invece meno consigliabile quando:

  • sei lontano dalla soglia superiore;

  • sei vicino alla soglia inferiore;

  • la materia è molto oggettiva;

  • il punto in più non cambierebbe nulla;

  • il rischio di scendere avrebbe conseguenze importanti;

  • vuoi farlo solo “per provare”.

La regola è semplice: non bisogna essere né passivi né impulsivi.

Bisogna leggere i dati e prendere una decisione informata.


8. Quanto costa un remark IB?

Il costo varia leggermente a seconda della scuola e della procedura, ma per una Category 1 EUR il costo è di circa €90 per materia.

Se il voto sale, l’IB normalmente rimborsa il costo della richiesta.

Questo rende il remark particolarmente sensato nei casi in cui ci siano buone probabilità di miglioramento.

Attenzione però: il costo economico non è l’unico costo da considerare.

Il vero rischio è il possibile abbassamento del voto.


9. Chi può richiedere il remark?

Solo il coordinatore IB della scuola può presentare la richiesta all’IB.

La famiglia e lo studente non possono farlo direttamente.

Per questo è importante contattare rapidamente la scuola, chiedere il breakdown dei risultati e capire quali sono le deadline interne.

La deadline IB per la sessione di maggio è normalmente il 15 settembre, ma molte scuole chiedono alle famiglie di decidere molto prima.

Alcune scuole fissano la propria scadenza a fine luglio o inizio agosto, perché devono avere il tempo di raccogliere le richieste, gestire i pagamenti e inviare tutto correttamente.


10. Come ti aiuta Valdo Academics

Possiamo aiutarti a leggere i risultati e capire se una richiesta di remark abbia senso.

In particolare, possiamo aiutarti a:

  • capire quanti punti ti mancano al voto successivo;

  • valutare il rischio di scendere;

  • interpretare il breakdown dei paper;

  • capire quali componenti possono essere riviste;

  • distinguere tra Category 1, Category 1a, Category 2 e Category 3;

  • capire se conviene chiedere prima di vedere lo script;

  • preparare una comunicazione chiara da mandare alla scuola;

  • decidere se il beneficio vale il rischio.

Il nostro obiettivo non è spingerti a chiedere remark a tutti i costi.

Al contrario: se pensiamo che non convenga rischiare, te lo diciamo chiaramente.

I nostri clienti pagano per il tutoring, non per la strategia iniziale sui risultati IB. Per questo la prima consulenza sui remarks è gratuita e senza impegno.


11. Cosa fare adesso

Se hai appena ricevuto i risultati IB, ti consigliamo di fare tre cose.

1. Accedi al portale IB

Vai su:

Controlla i tuoi voti, il punteggio totale e la distanza dalla fascia superiore in ogni materia.

2. Chiedi il breakdown alla scuola

Scrivi al tuo IB Coordinator e chiedi il breakdown dei punteggi per materia e per componente.

Questo passaggio è essenziale per capire se un paper è anomalo o se il voto è distribuito in modo coerente.

3. Parla con noi gratuitamente

Mandaci i tuoi risultati e li analizzeremo insieme.

Ti diremo se secondo noi vale la pena chiedere un remark, se conviene chiedere prima di vedere lo script, o se è meglio non rischiare.



 
 

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